'Appalti al ribasso, chiediamo ai ministri di cultura e lavoro di riferire'

"Nel polo museale statale fiorentino, in particolare nel complesso delle Gallerie degli Uffizi, tra i più importanti d'Italia per qualità dell'offerta culturale e per numero di accessi giornalieri, e nella prestigiosa Biblioteca Nazionale, si stanno riappaltando servizi al massimo ribasso, riducendo salari e diritti di lavoratrici e lavoratori". Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto che in merito ha presentato "un'interrogazione ai ministri della Cultura e del Lavoro per chiedere di intervenire".
    
"I sindacati denunciano che la società appaltante farebbe anche ampio uso di agenzie interinali e di contratti a tempo determinato reiterati per larga parte delle maestranze, alimentando così la precarietà e riducendo significativamente diritti e tutele del lavoro", prosegue accusando che "purtroppo il governo sembra respingere qualsiasi proposta di buon senso, come dimostrato ieri impugnando la legge della Regione Toscana per l'introduzione del salario minimo nelle gare pubbliche. Queste scelte non possono essere difese appellandosi alla legittimità normativa. Si dice cultura, ma si pratica sfruttamento. Si colpisce la dignità del lavoro, di fatto favorendo lavoro dequalificato e irregolare e il neolatifondismo della rendita. Chiediamo che i lavoratori degli Uffizi siano tutelati".
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