L'esito del voto degli iscritti è favorevole al presidente, che commenta: 'La Toscana protagonista di una nuova stagione politica'

Il M5s della Toscana ha scelto di sostenere la corsa di Eugenio Giani per un secondo mandato da governatore in Toscana. E' l'esito del sondaggio on line voluto dagli iscritti locali al partito. A favore 1.538, mentre 1.030 hanno votato perché il Movimento partecipasse da solo alle elezioni. Dei 5.202 aventi diritto di voto, hanno votato in 2.568. Il sondaggio è partito ieri alle 21 e si è concluso oggi alle 18.

Adesso la mappa è tracciata: stasera, quando è prevista la direzione regionale del Pd, Giani diventerà candidato in una coalizione larga, che comprende Pd, Avs, +Europa, Sce, Iv e, a questo punto, M5S.

"Accolgo con soddisfazione l'esito della consultazione del M5s, che apre la strada alla costruzione di una coalizione progressista per le prossime elezioni regionali. Un risultato importante che rende la nostra regione protagonista della nuova stagione politica e rafforza il dialogo tra forze politiche e civiche impegnate per una Toscana più giusta, moderna, verde e solidale" ha commentato Giani.
"Voglio ringraziare il Partito Democratico della Toscana e in particolare il segretario regionale Emiliano Fossi, che pazientemente ha saputo tessere la tela dell'unità e della convergenza" aggiunge in una nota il presidente.    

"Sono convinto dell'importanza dell'alleanza politica proposta dalla segretaria Elly Schlein a livello nazionale inizia ora un percorso condiviso, che sono certo potrà dar vita a un progetto di governo forte, inclusivo e all'altezza delle sfide future".

Anche il leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte ha commentato l'esito della consultazione degli iscritti: "Sono orgoglioso di far parte di una comunità viva, che si confronta, discute, a volte anche animatamente ma sempre per cercare le soluzioni migliori per il bene dei cittadini. In Toscana abbiamo dato vita a un processo decisionale ampio e trasparente che non si è limitato a rispondere ad un quesito posto dall'alto, ma che ha contemplato tante riunioni a vari livelli territoriali, coinvolgendo tutti gli iscritti in un dibattito franco e maturo". 

"La pronuncia dei nostri iscritti ci dà ora un mandato chiaro per un confronto con il candidato Presidente, per verificare con rigore che siano rispettate e messe nero su bianco le condizioni che la comunità territoriale ha ritenuto prioritarie per sottoscrivere un accordo programmatico".
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