La nuova politica agricola disegnata dalla Commissione europea rischia di tradursi in pesanti tagli al comparto toscano

Dai singoli agricoltori alle associazioni di categoria, fino alla vicepresidente della Regione Toscana, nonché assessora all’agricoltura, Stefania Saccardi.

Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, la bocciatura per la proposta di modifica della politica agricola comuna (Pac) proposta dall’Unione Europa trova un rifiuto trasversale in Toscana, da parte di un comparto e di un’amministrazione che mette in guardia contro i pesanti tagli in cui la riforma potrebbe tradursi se diventasse realtà.

Come spiega il quotidiano, in sostanza la riforma proposta dalla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen farebbe confluire i fondi agricoli europei in un fondo più ampio nel quale verrebbero ricompresi anche i Fondi di coesione e il Fondo sociale. Risorse che sarebbero a quel punto accessibili su base nazionale, dopo che lo Stato ha presentato richiesta alla Commissione illustrando gli investimenti e le riforme che intende compiere con quei soldi.

Una riforma che incontra la ferma opposizione sia del comparto degli agricoltori, che negli ultimi tempi hanno spesso manifestato contro le politiche europee, sia della vicepresidente Saccardi, che rifiuta categoricamente il progetto di Von der Leyen, definendolo “un passo indietro in un momento in cui le sfide del cambiamento climatico e del bisogno di tutelare salute e coesione richiedono un’agricoltura sempre più forte”.


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