Dopo oltre due anni di cantieri, i lavori di riqualificazione di Via Romana a Firenze si sono conclusi la scorsa settimana. Ma al termine del lungo percorso, non mancano le polemiche. A sollevarle è la capogruppo di Firenze Democratica Cecilia Del Re, che in una nota accusa l’amministrazione comunale di “incuria”, “scarsa organizzazione” e mancato dialogo con il quartiere.
“Quella che oggi si presenta – ha dichiarato Del Re – non è una via riqualificata, bensì una strada mal ricucita, oggetto di un’operazione chirurgica senza cura e cuore”. L’ex assessora sottolinea diversi punti critici: asfalto rattoppato, rastrelliere spostate su aree di sosta riservate a disabili o carico/scarico merci, e un varco elettronico Ztl spento da giorni che, secondo i residenti, starebbe comunque registrando le targhe in entrata.
“Una trappola – l’ha definita – per chi entra senza autorizzazione e viene multato, pur non essendo stato avvertito della Ztl attiva”. Un dettaglio particolarmente grave, secondo la consigliera, visto che Via Romana rappresenta un ingresso simbolico alla città storica: “Un biglietto da visita che riflette bene la mancanza di attenzione dell’amministrazione verso i cittadini del centro e le loro difficoltà quotidiane”.
L’amministrazione comunale, al momento, non ha replicato ufficialmente alle dichiarazioni di Del Re.
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