La commissione Urbanistica del Consiglio comunale di Firenze ha approvato una risoluzione che chiede al governo di valutare l'istituzione della gratuità del pedaggio tra il casello di Firenze nord e Firenze sud, per i residenti dell'area metropolitana di Firenze in sede di conversione del Dl 69/2024. "Si tratta di una proposta di buon senso, soprattutto in una fase di grandi cantieri per la mobilità pubblica", affermano il capogruppo Pd Luca Milani, e il presidente della commissione Renzo Pampaloni (Pd).
La richiesta è quella, "previa verifica con il concessionario in merito alla fattibilità tecnica dell'operazione - dicono Milani e Pampaloni -, di sperimentare l'istituzione della gratuità del pedaggio per il periodo corrispondente alla cantierizzazione legata alla realizzazione della rete tramviaria, dei parcheggi scambiatori e della rete ciclabile introducendo così una misura sperimentale e temporanea volta alla riduzione dei disagi secondo modalità analoghe già adottate in passato per altre opere pubbliche, misure in questo caso mirate alla diminuzione dell'impatto dei cantieri sui pendolari fiorentini".
Per i consiglieri di FdI Angela Sirello, Matteo Chelli e Alessandro Draghi, il testo "oltre ad essere fondato su presupposti del tutto erronei, non contiene alcuna stima economica dell'impatto della misura", e il Pd fiorentino lo propone "all'insegna dell'approssimazione, della genericità, dell'impreparazione, giusto per fare un po' di propaganda, nel solo tentativo maldestro di spaccare il centrodestra".
La richiesta è quella, "previa verifica con il concessionario in merito alla fattibilità tecnica dell'operazione - dicono Milani e Pampaloni -, di sperimentare l'istituzione della gratuità del pedaggio per il periodo corrispondente alla cantierizzazione legata alla realizzazione della rete tramviaria, dei parcheggi scambiatori e della rete ciclabile introducendo così una misura sperimentale e temporanea volta alla riduzione dei disagi secondo modalità analoghe già adottate in passato per altre opere pubbliche, misure in questo caso mirate alla diminuzione dell'impatto dei cantieri sui pendolari fiorentini".
Per i consiglieri di FdI Angela Sirello, Matteo Chelli e Alessandro Draghi, il testo "oltre ad essere fondato su presupposti del tutto erronei, non contiene alcuna stima economica dell'impatto della misura", e il Pd fiorentino lo propone "all'insegna dell'approssimazione, della genericità, dell'impreparazione, giusto per fare un po' di propaganda, nel solo tentativo maldestro di spaccare il centrodestra".
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