I molti dubbi sul suicidio dell’ex capitano viola

Clamoroso colpo di scena nella morte di Celeste Pin: Elena Fabbri, ex moglie del difensore viola, ha presentato una denuncia contro ignoti per omicidio, chiedendo l’esame tossicologico, il sequestro del cellulare di Celeste e sigilli all’abitazione del giocatore.

Celeste ed Elena hanno due figli e negli ultimi anni avevano ritrovato una bella intesa, proprio in nome dei ragazzi, tanto da scambiarsi confidenze e speranze per futuri progetti. 

Secondo una ricostruzione più che verosimile Pin stava attraversando un buon momento psicologico, la depressione che lo affliggeva da oltre quarant’anni era sotto controllo con i farmaci consueti e proprio nella mattinata di martedì aveva inviato all’ex consorte una foto in cui appariva in ottima forma.

Dopo due giorni di angoscia e di rabbia Elena Fabbri ha deciso di agire perché al suicidio non ha creduto fin dal primo momento: la denuncia è arrivata via mail sul tavolo del sostituto procuratore che molto probabilmente avvierà nuove indagini sulla sconvolgente morte di uno dei simboli della Fiorentina degli anni ottanta.

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