"Siamo di fronte a una sfida decisiva, esprimiamo pieno sostegno al percorso che il nostro partito sta portando avanti. Della riconferma del presidente Giani siamo convinti, perché ha saputo cogliere, insieme alla sua squadra, le sfide del tempo e dare seguito al cambio di marcia arrivato con i congressi Schlein e Fossi. Su programma e candidature le parole 'continuità e discontinuità' sono fuorvianti. La costruzione del 'campo largo' e il rinnovamento delle liste e del programma fanno di questa regione un modello nazionale che si elabora in Toscana ma che si rivolge a tutto il paese". Così Filippo Giomini, segretario dei Giovani Democratici della Toscana.
"La nostra è già la regione dove diritto alla salute, difesa del lavoro e progresso dei diritti, sociali e civili, segnano l'azione di governo - aggiunge in una nota -. Siamo orgogliosi per questo di tutta la squadra che in questi anni ha guidato la regione e crediamo nella possibilità di bilanciare, in quella che verrà, esperienza e rinnovamento. Parlerei di una 'pagina bianca' da scrivere per la Toscana del 2030, come recita il nostro documento programmatico che voteremo nella prossima assemblea GdToscana. Credo che descrive meglio di altre definizioni il percorso che a nostro avviso la comunità democratica deve compiere per presentarsi e risultare vincente: nuove risposte a nuove sfide, nuovi linguaggi per parlare al mondo della sinistra toscana, con cui vogliamo riconnetterci". Per Giomini "in questo senso il nostro appoggio e la nostra fiducia al percorso del partito, sancito dalla Direzione regionale e portato avanti dal segretario Emiliano Fossi, sono pieni e fermi".
"La nostra è già la regione dove diritto alla salute, difesa del lavoro e progresso dei diritti, sociali e civili, segnano l'azione di governo - aggiunge in una nota -. Siamo orgogliosi per questo di tutta la squadra che in questi anni ha guidato la regione e crediamo nella possibilità di bilanciare, in quella che verrà, esperienza e rinnovamento. Parlerei di una 'pagina bianca' da scrivere per la Toscana del 2030, come recita il nostro documento programmatico che voteremo nella prossima assemblea GdToscana. Credo che descrive meglio di altre definizioni il percorso che a nostro avviso la comunità democratica deve compiere per presentarsi e risultare vincente: nuove risposte a nuove sfide, nuovi linguaggi per parlare al mondo della sinistra toscana, con cui vogliamo riconnetterci". Per Giomini "in questo senso il nostro appoggio e la nostra fiducia al percorso del partito, sancito dalla Direzione regionale e portato avanti dal segretario Emiliano Fossi, sono pieni e fermi".
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