Il nuovo edificio sorto in Corso Italia continua a far discutere. Polemiche, rabbia e rassegnazione hanno accompagnato negli ultimi giorni il dibattito sull’impatto urbanistico e architettonico della struttura, definita da molti cittadini un “corpo estraneo” nel tessuto urbano fiorentino.
Sul tema è intervenuto Francesco Casini, capogruppo di Italia Viva in Consiglio comunale, che invita a smorzare le polemiche e a concentrarsi sulle soluzioni. “Il nostro primo dovere – afferma – è cercare rimedi concreti, non solo colpevoli. La domanda che dobbiamo porci è: cosa possiamo fare adesso per migliorare?”.
La proposta avanzata da Casini riguarda la facciata del palazzo: un intervento cromatico per armonizzare l’edificio con il contesto circostante. “Basterebbe cambiare il colore, come dimostra il rendering che ho presentato – spiega – per ridurne drasticamente l’impatto visivo e avvicinarlo ai primi progetti. Sarebbe un’azione semplice, non invasiva, ma capace di restituire maggiore coerenza con la bellezza di Firenze”.
Casini ha chiesto alla sindaca di aprire un confronto con i privati proprietari dell’immobile. “Gli investimenti sono fondamentali per la città – sottolinea – ma devono sempre rispettare la nostra storia e la nostra identità. Non è troppo tardi per migliorare le cose”.
Un appello, quello del capogruppo di Italia Viva, che si inserisce in un dibattito acceso e destinato a proseguire nelle prossime settimane. “Firenze merita rispetto, cura e visione – conclude Casini – lavoriamo insieme per questo”.
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