La consigliera regionale accusa: "Disinteresse totale per il territorio, i cittadini pagano l’inerzia della Giunta"

"È un correre ai ripari fuori tempo massimo quello che sta cercando di fare la Regione sui pendolari e sul Valdarno. Da una parte le imminenti elezioni, dall'altra la consapevolezza del disinteresse assoluto avuto per il nostro territorio, ha fatto sì che la sinistra si esprimesse sulla deroga ai treni regionali per il blocco sulla direttissima. Ma questo non muta la realtà, né la sua inerzia". Lo afferma Elisa Tozzi, consigliera regionale di Fratelli d'Italia e candidata alle elezioni del 12 ottobre nel collegio Firenze 2.

"Ho combattuto per anni le battaglie dei pendolari in Consiglio regionale – aggiunge Tozzi – purtroppo la Regione ha mostrato rassegnazione sui disservizi che vessano i nostri concittadini e ne è stata anche causa, per non aver preteso il contratto di servizio con Trenitalia e per non essersi mossa contro il ritardo nella consegna dei nuovi treni Pop da 200 km/h, idonei alla direttissima".

La consigliera spiega inoltre di aver inviato una formale richiesta all’Autorità per sostenere la deroga avanzata dai comitati dei pendolari. "Una deroga che – sottolinea – in attesa dei nuovi convogli, garantirebbe ancora la possibilità di muoversi sulla linea veloce. Mi aspetto che la stessa cosa faccia la Giunta regionale, perché errare è umano ma perseverare è diabolico. Peccato che le pene degli inferi stiano toccando a lavoratori e studenti che si muovono in treno".

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