Altre quattro leggi regionali impugnate da Roma: quella sulla gestione funzionale di boschi e degli ecosistemi forestali, quella sulla semplificazione edilizia, quella su cave e servizio idrico integrato e quella sulle aree protette regionali.
Tutti provvedimenti, scrive stamani il Corriere Fiorentino, che per il presidente della regione Toscana Eugenio Giani non hanno alcun significato politico ma prettamente tecnico, e la cui impugnazione da parte di Roma non rappresenta altro che uno sgarbo istituzionale, un modo per contrapporsi pregiudizialmente all’operato della Regione.
Nel ribadire la costituzione in giudizio della Regione per la difesa delle proprie ragioni, il presidente ha anche annunciato che manderà una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per metterlo al corrente del clima di mancato spirito collaborativo fra Stato e Regione.
Tutti provvedimenti, scrive stamani il Corriere Fiorentino, che per il presidente della regione Toscana Eugenio Giani non hanno alcun significato politico ma prettamente tecnico, e la cui impugnazione da parte di Roma non rappresenta altro che uno sgarbo istituzionale, un modo per contrapporsi pregiudizialmente all’operato della Regione.
Nel ribadire la costituzione in giudizio della Regione per la difesa delle proprie ragioni, il presidente ha anche annunciato che manderà una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per metterlo al corrente del clima di mancato spirito collaborativo fra Stato e Regione.
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