Il Tar della Toscana si è pronunciato contro il ricorso di un'attività a cui il Comune di Firenze aveva negato, in base al regolamento Unesco, il trasferimento di una licenza di alimenti e bevande da via Maso Finiguerra a piazza del Duomo. La sentenza, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, dà ragione all'amministrazione e rigetta i motivi del ricorso.
I ricorrenti, si spiega ancora, avevano presentato una Scia di trasferimento dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande "ritenendo di usufruire delle esclusioni dai divieti di insediamento, grazie all'esistenza di un procedimento edilizio avviato prima dell'entrata in vigore del regolamento (approvato il 27 aprile 2023). La Direzione attività economiche e turismo nei propri provvedimenti aveva invece evidenziato che il trasferimento non era possibile, in quanto l'adempimento tecnico non esplicitava inequivocabilmente l'intenzione di adibire i locali di piazza Duomo a una futura attività di somministrazione, ma semplicemente era finalizzata alla sola realizzazione di un servizio igienico".
I ricorrenti, si spiega ancora, avevano presentato una Scia di trasferimento dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande "ritenendo di usufruire delle esclusioni dai divieti di insediamento, grazie all'esistenza di un procedimento edilizio avviato prima dell'entrata in vigore del regolamento (approvato il 27 aprile 2023). La Direzione attività economiche e turismo nei propri provvedimenti aveva invece evidenziato che il trasferimento non era possibile, in quanto l'adempimento tecnico non esplicitava inequivocabilmente l'intenzione di adibire i locali di piazza Duomo a una futura attività di somministrazione, ma semplicemente era finalizzata alla sola realizzazione di un servizio igienico".
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