Polemica delle opposizioni dopo le parole dell'ex sindaco di Firenze Dario Nardella sullo stadio Franchi.
Secondo Marco Stella e Alberto Locchi, rispettivamente capogruppo di Fi in Consiglio regionale e capogruppo di Fi in Consiglio comunale, "Nardella è il principale responsabile del progetto di restyling che sta andando avanti in questi mesi, e che sta subendo dei ritardi imbarazzanti. L'ex sindaco, invece, si chiama fuori dai giochi e rifiuta di prendersi le sue responsabilità. Ora, la città e i tifosi chiedono di sapere qual è il reale cronoprogramma dei lavori, cosa verrà realizzato e cosa no, e a quanto ammontano le risorse mancanti. A oggi, l'unica certezza che abbiamo è che il prossimo anno, Firenze e la Fiorentina non potranno celebrare come si deve il centenario della fondazione, perché prive di uno stadio agibile".
Massimo Sabatini, consigliere comunale della lsita civica Eike Schmidt, afferma in una nota che "va aperto un serio processo sulle scelte urbanistiche consumatesi a Firenze negli ultimi 10 anni, in continuità tra Nardella e Funaro. Sono tutte scelte o dannose e impattanti ‐ la trasformazione dell'ex teatro comunale - o fallimentari perché ferme, è il caso dello stadio comunale Artemio Franchi. Nardella, come sul cubo nero, se ne lava le mani. E addirittura dichiara di aver aiutato la Fiorentina. Come? Facendola scappare da Firenze? Costringendola a giocare in uno stadio peggiore? In più, parla di Europa quando ci sono in ballo soldi europei. Il protagonista assoluto di queste scelte prova a scappare come l'ultima delle comparse quando il fiasco è ormai conclamato".
Secondo Marco Stella e Alberto Locchi, rispettivamente capogruppo di Fi in Consiglio regionale e capogruppo di Fi in Consiglio comunale, "Nardella è il principale responsabile del progetto di restyling che sta andando avanti in questi mesi, e che sta subendo dei ritardi imbarazzanti. L'ex sindaco, invece, si chiama fuori dai giochi e rifiuta di prendersi le sue responsabilità. Ora, la città e i tifosi chiedono di sapere qual è il reale cronoprogramma dei lavori, cosa verrà realizzato e cosa no, e a quanto ammontano le risorse mancanti. A oggi, l'unica certezza che abbiamo è che il prossimo anno, Firenze e la Fiorentina non potranno celebrare come si deve il centenario della fondazione, perché prive di uno stadio agibile".
Massimo Sabatini, consigliere comunale della lsita civica Eike Schmidt, afferma in una nota che "va aperto un serio processo sulle scelte urbanistiche consumatesi a Firenze negli ultimi 10 anni, in continuità tra Nardella e Funaro. Sono tutte scelte o dannose e impattanti ‐ la trasformazione dell'ex teatro comunale - o fallimentari perché ferme, è il caso dello stadio comunale Artemio Franchi. Nardella, come sul cubo nero, se ne lava le mani. E addirittura dichiara di aver aiutato la Fiorentina. Come? Facendola scappare da Firenze? Costringendola a giocare in uno stadio peggiore? In più, parla di Europa quando ci sono in ballo soldi europei. Il protagonista assoluto di queste scelte prova a scappare come l'ultima delle comparse quando il fiasco è ormai conclamato".
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