"Per fortuna il 4 novembre c'è la prima seduta della Corte costituzionale", sulla legge della Toscana sul fine vita, "e quindi a breve sapremo se abbiamo ragione noi o se ha ragione il governo". Lo ha detto Enrico Sostegni (Pd), consigliere regionale uscente e relatore nella scorsa legislatura della pdl sul fine vita poi diventata legge della Toscana, intervenendo al convegno 'Suicidio medicalmente assistito: diritto o delega' a Firenze, in occasione del Pallium Day 2025, promosso da Pallium OdV.
La legge è stata poi impugnata dal Consiglio dei ministri perché andrebbe a ledere competenze esclusive dello Stato. "Purtroppo in aula - ha aggiunto riferendosi all'opposizione in Consiglio regionale - non si è avuto il coraggio di entrare nel merito se sia giusto o meno fornire un aiuto al suicidio medicalmente assistito, ma ci siamo limitati a dire 'non è di competenza'". Sostegni ha poi aggiunto l'importanza di implementare le cure palliative, ma "utilizzare questo tema contro il suicidio medicalmente assistito è un elemento sostanzialmente scorretto".
La legge è stata poi impugnata dal Consiglio dei ministri perché andrebbe a ledere competenze esclusive dello Stato. "Purtroppo in aula - ha aggiunto riferendosi all'opposizione in Consiglio regionale - non si è avuto il coraggio di entrare nel merito se sia giusto o meno fornire un aiuto al suicidio medicalmente assistito, ma ci siamo limitati a dire 'non è di competenza'". Sostegni ha poi aggiunto l'importanza di implementare le cure palliative, ma "utilizzare questo tema contro il suicidio medicalmente assistito è un elemento sostanzialmente scorretto".
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