In una lunga intervista rilasciata questa mattina ai quotidiani La Repubblica Firenze e La Nazione, la sindaca di Firenze Sara Funaro ha fatto il punto della situazione dopo le diverse questioni che nelle ultime settimane hanno agitato la sua amministrazione.
A partire dai due temi che più di tutti hanno agitato le acque in casa dem, ovvero il risultato deludente che il Partito Democratico ha ottenuto in città alle ultime elezioni regionali e la questione del ritardo nei lavori allo stadio Franchi: se per il primo Funaro minimizza, riconoscendo la flessione dei voti ma ricordando che complessivamente Giani ha vinto a Firenze con un risultato netto, e comunque confermando che nel partito si è aperta una nuova fase interlocutoria e di analisi per affrontare le cause della flessione. E se con Nardella i rapporti sono buoni ma le competenze divise, per il momento la sindaca non sembra aprire all’ipotesi del rimpasto di giunta.
Mentre per lo stadio Franchi, riconosciuti i ritardi nei lavori la sindaca conferma che entro il 2029 il restyling dovrebbe essere concluso, anche in previsione dei campionati Europei 2032 (che l’Italia ospiterà assieme alla Turchia).
E poi il nodo infrastrutture, con i lavori per la tramvia per Bagno a Ripoli che proseguono spediti ma che, nonostante ciò, rappresentano un disagio gigantesco per la città, gli automobilisti e i residenti, costretti a fare i conti con restringimenti, deviazioni e eliminazione di parcheggi.
Poi la casa, una delle priorità del suo mandato e tema bandiera della sua campagna elettorale: il contrasto alla gravissima crisi abitativa che ha investito Firenze, tagliando di fatto fuori dal mercato interi segmenti sociali, che la sindaca conferma di voler realizzare grazie agli interventi di edilizia popolare e di edilizia sociale.
Poi c’è la questione della sicurezza. Un tema sul quale l’amministrazione è spesso incalzata dall’opposizione e sul quale l’amministrazione è intervenuta con il potenziamento dei controlli in certe aree più sensibili come la stazione e l’assunzione di nuovi agenti di polizia municipale. Ma per la quale la sindaca continua a ripetere che serve maggiore sostegno da Roma. E proprio alla sicurezza si intreccia il rilancio di via Palazzuolo, con la Fondazione Cr Firenze che ha lanciato il piano Recreos che, però, per il momento deve ancora decollare.
E tra gli obiettivi di mandato, la sindaca ai quotidiani conferma la volontà di restituire poteri (e risorse) ai Quartieri, che tra le amministrazioni sono quelle più prossime ai bisogni della popolazione.
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