Il gruppo FdI critica la gestione dell’ultima seduta: “Serve rispetto per le regole e per il ruolo dei consiglieri”

Polemica nel Quartiere 1 dopo l’ultima seduta del Consiglio aperto, convocato dal Presidente di Quartiere. A sollevare critiche è il gruppo di Fratelli d’Italia, che denuncia una gestione “improvvisata e irregolare” dell’incontro.

“I consigli aperti ci vanno benissimo purché finalizzati a un obiettivo, fosse almeno la votazione di un atto di indirizzo, e purché sia garantito il nostro diritto di intervenire in qualità di consiglieri – dichiarano i rappresentanti di FdI –. Ieri invece il Consiglio aperto convocato dal Presidente del Quartiere 1 si è trasformato in un microfono aperto alla cittadinanza, dove sono stati affrontati tanti differenti argomenti senza alcun atto formale posto in discussione e votazione.”

Secondo gli esponenti del partito, la gestione dei lavori avrebbe inoltre penalizzato il ruolo istituzionale dei consiglieri: “Di fronte ai tanti interventi prenotati dai cittadini che avevano la precedenza su quelli di noi consiglieri, il Presidente ha pensato bene ad un certo punto di dichiarare chiuso il Consiglio trasformandolo in assemblea pubblica. Senza neppure procedere alla formale verifica del numero legale.”

Una decisione, questa, che Fratelli d’Italia giudica “inaccettabile”: “Il Consiglio di Quartiere è un’istituzione seria, da tutelare, e non uno strumento a disposizione e a discrezione del Presidente.”

La nota è firmata dal capogruppo di Fratelli d’Italia al Q1 Paolo Poggi, dalle consigliere Maria Cristina Paoli e Anna Malloci, e dai consiglieri comunali Giovanni Gandolfo, Angela Sirello (capogruppo), Matteo Chelli e Alessandro Draghi.

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