"C'è un significato nazionale del voto toscano alle ultime Regionali ed è certamente quello dell'unità delle forze che possono dare vita ad un'alternativa democratica, che diventa possibile se è rappresentata da un riformismo concreto, che non rinuncia peraltro ai suoi valori e alle sue idealità: è una ricetta valida anche per il centrosinistra nazionale". Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Rosselli, Valdo Spini, in occasione di un evento sull'analisi del voto delle Regionali in Toscana.
"Ha vinto quella che possiamo definire una 'sinistra di governo' - ha sottolineato -, cioè uno schieramento capace di dare fiducia nella capacità di gestire la Regione nei prossimi cinque anni affrontando i problemi che sono propri della Toscana, nel quadro nazionale e internazionale che ci attornia".
Secondo Spini "va discusso il risultato della città di Firenze che non va assolutamente sottovalutato per l'importanza che ha nel quadro regionale. Infine l'analisi dei flussi elettorali è importante per vedere se ci sono storture della legge elettorale da correggere, come l'esclusione dal Consiglio regionale della candidata Antonella Bundu".
A giudizio dell'ex ministro "l'analisi dei flussi elettorali, sia per quanto riguarda la metà delle cittadine e dei cittadini che si sono astenuti, sia per quanto riguarda i punti deboli della vittoria più generale del centrosinistra, sono importanti non solo per misurare i risultati dei singoli partiti, ma anche come indicazioni implicite di programma e di metodo. Verificare dove si è più addensata l'astensione, sia a livello geografico che a livello sociale, è significativo per poterla almeno in parte recuperare. Altresì, dal punto di vista della maggioranza è importante vedere in quali aree il messaggio del centrosinistra ha trovato più difficoltà".
"Ha vinto quella che possiamo definire una 'sinistra di governo' - ha sottolineato -, cioè uno schieramento capace di dare fiducia nella capacità di gestire la Regione nei prossimi cinque anni affrontando i problemi che sono propri della Toscana, nel quadro nazionale e internazionale che ci attornia".
Secondo Spini "va discusso il risultato della città di Firenze che non va assolutamente sottovalutato per l'importanza che ha nel quadro regionale. Infine l'analisi dei flussi elettorali è importante per vedere se ci sono storture della legge elettorale da correggere, come l'esclusione dal Consiglio regionale della candidata Antonella Bundu".
A giudizio dell'ex ministro "l'analisi dei flussi elettorali, sia per quanto riguarda la metà delle cittadine e dei cittadini che si sono astenuti, sia per quanto riguarda i punti deboli della vittoria più generale del centrosinistra, sono importanti non solo per misurare i risultati dei singoli partiti, ma anche come indicazioni implicite di programma e di metodo. Verificare dove si è più addensata l'astensione, sia a livello geografico che a livello sociale, è significativo per poterla almeno in parte recuperare. Altresì, dal punto di vista della maggioranza è importante vedere in quali aree il messaggio del centrosinistra ha trovato più difficoltà".
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