"Devo dire che, per i territori che magari non vedono il loro rappresentante, sarò io personalmente a colmare il vuoto con una presenza anche fisica, di rappresentanza e di ascolto più forte", ha aggiunto Giani, parlando a margine dell'apertura di Bto a Firenze.
"Parliamo della giunta - ha proseguito - ma io ho lanciato un messaggio di grande responsabilizzazione con il Consiglio, quindi sicuramente figure che hanno dato molto, di cui ho una particolare valutazione positiva, come Simone Bezzini che era assessore alla Sanità o Serena Spinelli, avranno con la loro posizione in Consiglio anche un rapporto molto diretto con me per vedere di dare voce a tutte quelle realtà che magari si possono sentire meno rappresentate".
“Deleghe della giunta entro 10 giorni, Monni verso la sanità”
"La giunta per l'assegnazione delle deleghe si terrà nell'arco delle 24 ore successive allo svolgimento del Consiglio regionale" per l'approvazione del programma di mandato, entro dieci giorni dalla prima seduta. “In quella sede assegnerò le deleghe. Allo stato attuale è evidente che ci si orienta verso Monia Monni per la sanità, però non vorrei dire oltre".
Secondo Giani "è necessario un approfondimento forte, trattandosi di una giunta che ha varie novità, per poter assegnare bene le deleghe. Il messaggio che do ai toscani è che bisogna avere coraggio e leggere attraverso la giunta la Toscana nuova: quella che sta emergendo dalle nuove generazioni, da un ruolo sempre più forte delle donne, doveva trovare voce in questa giunta e ho cercato di farlo. Poi, ai posteri l'ardua sentenza".
Per il governatore la nuova giunta rappresenta "il giusto mixage fra le esperienze collaudate che possono portare avanti i settori cruciali della Regione, e l'immissione di nuove forze. Io ho voluto puntare molto sulle donne e i giovani. Innanzitutto è una giunta che ha il giusto equilibrio, quattro uomini e quattro donne, non ce ne sono altre in Italia, tutte con posizioni di assoluta responsabilità; e contemporaneamente giovani, perché figure come il mio sottosegretario Bernard Dika, o come Diop che è la vicepresidente più giovane, vuol dire investire proprio sui giovani, perché la Toscana nel suo governo deve portare una fiducia delle istituzioni e della politica delle nuove generazioni".
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