La capogruppo e il consigliere di FdI denunciano l’assenza di interventi specifici nell’Accordo di coesione e sollecitano una rimodulazione

«Le dichiarazioni del Ministro per il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, intervenuto all’Assemblea nazionale dell’ANCI, impongono una verifica urgente sulle scelte effettuate dalla Regione Toscana», dichiarano la capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello e il consigliere Matteo Chelli.

Il Ministro Foti ha ricordato che gli Accordi di coesione possono essere rimodulati, destinando ulteriori risorse all’housing sociale, settore in cui, a livello nazionale, sono stati richiesti finora solo 400 milioni, una cifra giudicata insufficiente rispetto alla crescente domanda abitativa.

«Alla luce di queste parole, stupisce constatare che nell’Accordo di coesione siglato dalla Regione Toscana nel marzo 2024 non sia stato inserito alcun intervento specifico dedicato all’housing sociale, né un capitolo con risorse significative su questo tema, nonostante l’evidente criticità abitativa nei territori toscani e, in particolare, nel Comune di Firenze», osservano Sirello e Chelli.

I due esponenti di FdI pongono dubbi sulla decisione della Giunta regionale: «Si è trattato di una scelta politica deliberata, preferendo altri strumenti come PNRR, programmi di edilizia residenziale pubblica e fondi regionali, oppure di un’occasione mancata che oggi potrebbe essere corretta grazie alla disponibilità del Ministero a consentire una rimodulazione?»

Un secondo punto riguarda il Comune di Firenze: «Ha realmente rappresentato alla Regione il proprio fabbisogno abitativo in fase di definizione dell’Accordo di coesione? Ha trasmesso progetti, richieste o proposte tali da consentire l’inserimento di interventi dedicati alla casa?» chiedono i consiglieri.

«Considerata la gravità delle esigenze abitative nel capoluogo e nell’area metropolitana – concludono Sirello e Chelli – chiederemo ai nostri referenti in Consiglio Regionale di presentare una specifica interrogazione per chiarire se la Regione Toscana intenda rimodulare l’Accordo di coesione, inserendo finalmente un capitolo dedicato all’housing sociale, in coerenza con quanto indicato dal Ministro Foti».

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