L’eurodeputato interviene dopo l’aggressione agli agenti e un documento circolato su WeChat tra imprenditori cinesi: “Serve pieno rispetto delle leggi italiane”

“Quanto sta accadendo a Prato rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.” A dirlo è l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Francesco Torselli, che interviene dopo gli scontri avvenuti durante una protesta sindacale e la diffusione di un documento, circolato sulla piattaforma WeChat tra imprenditori cinesi, in cui si inviterebbe il Consolato della Repubblica Popolare Cinese a “combattere” le rivendicazioni dei lavoratori.

Torselli esprime solidarietà agli agenti della Polizia di Stato rimasti feriti, definendo la situazione “un fatto gravissimo” e parlando di un tentativo di interferenza nella vita economica e sociale del Paese: “Non siamo più di fronte a singole irregolarità: qui c’è il rischio di trasformare Prato in una zona franca.”

Nel documento citato, secondo l’eurodeputato, comparirebbero espressioni come “sconfiggere il blocco” e “fare pressione sull’amministrazione”, elementi che per Torselli dimostrerebbero la volontà di agire al di sopra delle norme nazionali.

“Chi lavora e fa impresa in Italia deve rispettare le leggi italiane – ribadisce – Non sarà certo l’appello al Consolato cinese a cambiare questa realtà. Nessuna ingerenza esterna potrà essere tollerata.”

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