Come riporta stamani La Nazione, lo stop ai monopattini in sharing non ridimensiona le ambizioni di sostenibilità del Comune di Firenze, che al contrario, nonostante l’addio ad uno dei mezzi considerati simbolo della transizione ha deciso di proseguire con convinzione nella direzione della rivoluzione della mobilità puntando, però, sulle bicilette.
Come spiegato dal quotidiano, Palazzo Vecchio è al lavoro su due fronti. Da una parte quello delle infrastrutture, dove l’obiettivo è di sviluppare ancora la rete di piste ciclabili e di percorsi dedicati a chi decida di muoversi sulle due rote, ma anche quello di mettere a disposizione degli utenti degli spazi chiusi e sicuri dove poter parcheggiare le biciclette senza correre il rischio che venga rubata.
Dall’altro sul lato dello sharing, il Comune lavora alla rimodulazione delle tariffe, soprattutto cercando di saldare uso dei mezzi pubblici e delle biciclette in sharing, incoraggiando così la mobilità sostenibile in maniera trasversale.
Nonostante lo stop ai monopattini, sottolinea La Nazione, da Palazzo Vecchio arriva l’indicazione precisa: la strada intrapresa è quella della rivoluzione della mobilità, di cui la tramvia è solo la punta di diamante.Condividi
Attiva i cookies














