La proposta di semplificazione del regolamento Ue sulla deforestazione, con, tra l'altro, il rinvio di un anno dell'entrata in vigore, è per l'europarlamentare toscana della Lega, Susanna Ceccardi "un passo in avanti concreto per alleggerire gli oneri sulle nostre imprese". "Abbiamo votato a favore di questo provvedimento - spiega - perché contiene due elementi fondamentali per sostenere le nostre realtà produttive. Il primo è il rinvio di un anno dell'entrata in vigore del regolamento per tutti gli operatori, che permetterà alle nostre imprese di prepararsi adeguatamente. Il secondo è l'introduzione di una clausola di revisione che impegna la Commissione europea a presentare ulteriori semplificazioni, per rendere il regolamento più efficace e sostenibile per le nostre aziende".
Tuttavia, aggiunge l'eurodeputata del Carroccio, "resta il rammarico per il voto contrario del Parlamento a un nostro emendamento che mirava a introdurre la categoria dei Paesi a 'rischio zero', per escludere quei Paesi che già rispettano elevati standard ambientali, e l'esenzione per il settore della pelle, una realtà importantissima per la Toscana. Non tutto è però perduto: grazie alla nuova clausola di revisione - annuncia Ceccardi - riproporremo l'emendamento per il settore conciario".
"I negoziati con il Consiglio - prosegue - partiranno immediatamente e si concluderanno entro la fine dell'anno. La Lega vigilerà e combatterà affinché si raggiunga un accordo che penalizzi il meno possibile la competitività delle imprese toscane e italiane, chiedendo regole chiare e praticabili a Bruxelles, nell'interesse dello sviluppo economico dei nostri territori".
Tuttavia, aggiunge l'eurodeputata del Carroccio, "resta il rammarico per il voto contrario del Parlamento a un nostro emendamento che mirava a introdurre la categoria dei Paesi a 'rischio zero', per escludere quei Paesi che già rispettano elevati standard ambientali, e l'esenzione per il settore della pelle, una realtà importantissima per la Toscana. Non tutto è però perduto: grazie alla nuova clausola di revisione - annuncia Ceccardi - riproporremo l'emendamento per il settore conciario".
"I negoziati con il Consiglio - prosegue - partiranno immediatamente e si concluderanno entro la fine dell'anno. La Lega vigilerà e combatterà affinché si raggiunga un accordo che penalizzi il meno possibile la competitività delle imprese toscane e italiane, chiedendo regole chiare e praticabili a Bruxelles, nell'interesse dello sviluppo economico dei nostri territori".
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