"Pur riconoscendo l'importante lavoro che Albanese svolge all'Onu, e pur condividendo la battaglia per la difesa e i diritti del popolo palestinese, credo che la cittadinanza onoraria vada data a chi lancia messaggi che uniscono e non dividono". Così la sindaca di Firenze Sara Funaro spiega, in un intervista a Repubblica, perché non darà la cittadinanza onoraria alla relatrice speciale Onu Francesca Albanese, in seguito alle sue dichiarazioni sull'assalto alla redazione della Stampa.
L'ultimo episodio, afferma Funaro riferendosi proprio a quel commento, "ha toccato un punto per me importante: la libertà di informazione che non può essere messa in discussione. È un cardine della nostra democrazia. Non esistono condanne condizionate". Sul fatto che, invece, i sindaci del Pd Vito Leccese (Bari) e Matteo Lepore (Bologna) non vogliano fare un passo indietro sulla cittadinanza ad Albanese, Funaro spiega che "ogni sindaco è libero di fare le proprie scelte, in base alle proprie idee e ho rispetto delle scelte di ognuno".
Alla domanda se, nella sinistra e in alcune frange del Pd, avverte un problema di antisemitismo, la sindaca risponde negativamente. "Il Pd - dice - ha sempre difeso e continuerà a difendere la causa palestinese. E allo stesso tempo ha sempre reagito quando si sono verificati episodi antisemiti contro la comunità ebraica". In passato, conclude, "quando io stessa sono stata attaccata, ho sempre sentito la vicinanza del mio partito".
L'ultimo episodio, afferma Funaro riferendosi proprio a quel commento, "ha toccato un punto per me importante: la libertà di informazione che non può essere messa in discussione. È un cardine della nostra democrazia. Non esistono condanne condizionate". Sul fatto che, invece, i sindaci del Pd Vito Leccese (Bari) e Matteo Lepore (Bologna) non vogliano fare un passo indietro sulla cittadinanza ad Albanese, Funaro spiega che "ogni sindaco è libero di fare le proprie scelte, in base alle proprie idee e ho rispetto delle scelte di ognuno".
Alla domanda se, nella sinistra e in alcune frange del Pd, avverte un problema di antisemitismo, la sindaca risponde negativamente. "Il Pd - dice - ha sempre difeso e continuerà a difendere la causa palestinese. E allo stesso tempo ha sempre reagito quando si sono verificati episodi antisemiti contro la comunità ebraica". In passato, conclude, "quando io stessa sono stata attaccata, ho sempre sentito la vicinanza del mio partito".
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