Kishore Bombaci, presidente dell’Associazione Amici di Israele, commenta: “La Commissione ha impedito il riconoscimento all' Albanese, un titolo che francamente non è conferente con la città”

L'Associazione fiorentina Amici di Israele si dice "soddisfatta del mancato conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, come emerge dalla Commissione Pace di Palazzo Vecchio" e manifesta "apprezzamento anche per la posizione del sindaco Sara Funaro che già si era schierata contro la cittadinanza alla relatrice Onu". Lo afferma Kishore Bombaci, presidente dell'associazione, il quale auspica che questa "sia la parola fine riguardo la Albanese e che non si dia seguito a proposte di riconoscimento indiretto di meriti che francamente pensiamo l'interessata non abbia".

"Accogliamo con favore questa decisione della Commissione - commenta ancora Bombaci - che impedisce il riconoscimento alla Albanese di un titolo che francamente non è conferente con la città", "le posizioni di Francesca Albanese, da tempo immemore prive di quell'equilibrio necessario che invece dovrebbe caratterizzare chi riveste ruoli importanti, era a nostro giudizio già motivo sufficiente perché tale proposta non venisse nemmeno effettuata. Ciò anche senza le gravi parole dalla stessa Albanese pronunciate successivamente all'assalto a La Stampa da parte dei pro Palestina".

Quindi, conclude Bombaci, "si prende atto con soddisfazione del fatto che finalmente le istituzioni e la politica cittadina abbiano dato un segnale chiaro lasciando intendere che simili posizioni sono incompatibili con Firenze e la sua tradizione". 
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