"Il traffico sulla FiPiLi va ben oltre quello di una strada regionale. E siccome lo Stato ha iniziato da qualche anno a dare finanziamenti alle Sr, chiederemo che tra le fonti di entrate", oltre a risorse regionali e a quelle provenienti da autovelox, "ci siano anche quelle nazionali". Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani parlando alla presentazione di uno studio sull'arteria stradale Firenze-Pisa-Livorno, realizzato dall'Università di Pisa.
"Ancora non sono in grado di dire quanto potremo intercettare, chiederò un incontro con il ministro", Matteo Salvini, "in modo serio e costruttivo, per capire. Per poter fare interventi che siano significativi in un arco di tempo ragionevole - ha sottolineato - c'è bisogno anche dello Stato".
Da uno studio commissionato dalla Regione all'Università di Pisa emerge che i lavori di ammodernamento della FiPiLi partiranno dal tratto Ponte a Greve, Scandicci e Lastra a Signa, perché è il più problematico, insieme a quelli tra Pontedera-Ponsacco e il bivio tra Livorno e Pisa e tra Montelupo e Ginestra Fiorentina.
"Se il Consiglio regionale dà il via libera a Toscana strade, anche senza passare subito a un pedaggio operativo, utilizzando le tre fonti delle entrate proprie, gli autovelox e le risorse nazionali possiamo fare i lavori poi se ci sarà anche questa quarta fonte di entrata, le cose si faranno in un tempo minore" ha aggiunto Giani.
"Ancora non sono in grado di dire quanto potremo intercettare, chiederò un incontro con il ministro", Matteo Salvini, "in modo serio e costruttivo, per capire. Per poter fare interventi che siano significativi in un arco di tempo ragionevole - ha sottolineato - c'è bisogno anche dello Stato".
Da uno studio commissionato dalla Regione all'Università di Pisa emerge che i lavori di ammodernamento della FiPiLi partiranno dal tratto Ponte a Greve, Scandicci e Lastra a Signa, perché è il più problematico, insieme a quelli tra Pontedera-Ponsacco e il bivio tra Livorno e Pisa e tra Montelupo e Ginestra Fiorentina.
"Se il Consiglio regionale dà il via libera a Toscana strade, anche senza passare subito a un pedaggio operativo, utilizzando le tre fonti delle entrate proprie, gli autovelox e le risorse nazionali possiamo fare i lavori poi se ci sarà anche questa quarta fonte di entrata, le cose si faranno in un tempo minore" ha aggiunto Giani.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














