L'Associazione fiorentina Amici di Israele "contesta radicalmente la scelta dell'Amministrazione del Comune di Vicchio di concedere la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, nonché quella di issare sulla sommità dell'albero di Natale in piazza Giotto la bandiera palestinese". Così il presidente dell'associazione Kishore Bombaci.
"Si tratta di un messaggio profondamente sbagliato - aggiunge in una nota - accompagnato peraltro da dichiarazioni istituzionali che riteniamo inaccettabili. Sul conferimento della cittadinanza onoraria all'Albanese tanti Comuni stanno facendo giustamente marcia indietro, e anche il Comune di Firenze ha bloccato il relativo iter amministrativo, sulla base di rilievi assai condivisibili, quindi non si comprende la scelta del comune di Vicchio; quanto all'esposizione della bandiera palestinese sull'albero di Natale si tratta di una evidente forzatura del tutto fuori contesto e senza alcun collegamento con la festività".
Per Bombaci "d'altra parte il riferimento da parte del sindaco al presunto genocidio dei palestinesi ad opera dello Stato di Israele è privo di ogni fondamento storico e giuridico, e non fa altro che avallare ricostruzioni ideologiche su un tema complesso come quello del conflitto israelo-palestinese". L'Associazione "chiede quindi al sindaco Tagliaferri un ripensamento e un maggior approfondimento delle tematiche in questione che non si presta a scorciatoie semplicistiche". Bombaci esprime poi "solidarietà al console onorario di Israele Marco Carrai riguardo quanto accaduto a San Casciano, dove in una bacheca dedicata alla pubblicità politica di Fratelli d'Italia è stato rinvenuto un volantino vergognoso contro di lui ad opera di una sigla sconosciuta ma presumibilmente di estrema sinistra".
"Si tratta di un messaggio profondamente sbagliato - aggiunge in una nota - accompagnato peraltro da dichiarazioni istituzionali che riteniamo inaccettabili. Sul conferimento della cittadinanza onoraria all'Albanese tanti Comuni stanno facendo giustamente marcia indietro, e anche il Comune di Firenze ha bloccato il relativo iter amministrativo, sulla base di rilievi assai condivisibili, quindi non si comprende la scelta del comune di Vicchio; quanto all'esposizione della bandiera palestinese sull'albero di Natale si tratta di una evidente forzatura del tutto fuori contesto e senza alcun collegamento con la festività".
Per Bombaci "d'altra parte il riferimento da parte del sindaco al presunto genocidio dei palestinesi ad opera dello Stato di Israele è privo di ogni fondamento storico e giuridico, e non fa altro che avallare ricostruzioni ideologiche su un tema complesso come quello del conflitto israelo-palestinese". L'Associazione "chiede quindi al sindaco Tagliaferri un ripensamento e un maggior approfondimento delle tematiche in questione che non si presta a scorciatoie semplicistiche". Bombaci esprime poi "solidarietà al console onorario di Israele Marco Carrai riguardo quanto accaduto a San Casciano, dove in una bacheca dedicata alla pubblicità politica di Fratelli d'Italia è stato rinvenuto un volantino vergognoso contro di lui ad opera di una sigla sconosciuta ma presumibilmente di estrema sinistra".
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