Il Consiglio della Città metropolitana ha approvato il bilancio 2026-2028 con investimenti pari a 347,3 milioni di euro. Sul versante della spesa corrente, il bilancio 2026 prevede 153,03 milioni di euro. La spesa di personale è pari a 24,8 milioni. La sindaca della Città metropolitana di Firenze Sara Funaro ha parlato di "bilancio solido con tanti investimenti, soprattutto sulla parte dell'edilizia scolastica e sulla viabilità. Sono 350 milioni di investimenti nel triennio, con tutta una serie di poli scolastici plastici nuovi che verranno realizzati a partire da Firenze, Empoli e anche tutta una serie di riqualificazioni su Campi Bisenzio e su tante altre parti, oltre al tema degli investimenti sulla parte delle strade provinciali, consapevoli che questa è una priorità".
Sui fondi statali, ha aggiunto Funaro, "c'è la necessità che il governo investa su quelli che sono i settori strategici" come "sul tema delle strade. La Città metropolitana ha confermato il bonus tpl come il Comune di Firenze: non c'è un progetto a livello nazionale per favorire l'utilizzo del trasporto pubblico. Noi riteniamo che su questo ci voglia un'attenzione maggiore". Il vicesindaco metropolitano con delega al bilancio Alessio Mantellassi (primo cittadino di Empoli) ha ribadito che "se non ci sarà un intervento da parte del governo e uno stop ai tagli agli enti locali, tanti servizi salteranno".
I contributi statali, è stato spiegato, finanziano in particolare tre grandi ambiti, in primo luogo l'edilizia scolastica con risorse che servono anche per la costruzione del nuovo Isis Leonardo da Vinci. Tra gli interventi si ricordano la realizzazione del Meucci-Galileo a Firenze e del liceo artistico a Empoli in gara nei prossimi mesi. Attenzione viene data anche alla viabilità con la manutenzione straordinaria della rete viaria e dei ponti, inclusi gli interventi legati alla ricostruzione post-alluvione del maggio 2023 nel Mugello. Una delle priorità è poi la gestione del territorio e lo sviluppo sostenibile, tra la riqualificazione della tenuta di Mondeggi, il bando periferie, l'acquisto di nuovi mezzi per il tpl. Per la scuola il totale complessivo del triennio ammonta a 235 milioni di euro (126,3 milioni per l'anno 2026, 59,6 milioni per il 2027 e 49 milioni per il 2028).
Sui fondi statali, ha aggiunto Funaro, "c'è la necessità che il governo investa su quelli che sono i settori strategici" come "sul tema delle strade. La Città metropolitana ha confermato il bonus tpl come il Comune di Firenze: non c'è un progetto a livello nazionale per favorire l'utilizzo del trasporto pubblico. Noi riteniamo che su questo ci voglia un'attenzione maggiore". Il vicesindaco metropolitano con delega al bilancio Alessio Mantellassi (primo cittadino di Empoli) ha ribadito che "se non ci sarà un intervento da parte del governo e uno stop ai tagli agli enti locali, tanti servizi salteranno".
I contributi statali, è stato spiegato, finanziano in particolare tre grandi ambiti, in primo luogo l'edilizia scolastica con risorse che servono anche per la costruzione del nuovo Isis Leonardo da Vinci. Tra gli interventi si ricordano la realizzazione del Meucci-Galileo a Firenze e del liceo artistico a Empoli in gara nei prossimi mesi. Attenzione viene data anche alla viabilità con la manutenzione straordinaria della rete viaria e dei ponti, inclusi gli interventi legati alla ricostruzione post-alluvione del maggio 2023 nel Mugello. Una delle priorità è poi la gestione del territorio e lo sviluppo sostenibile, tra la riqualificazione della tenuta di Mondeggi, il bando periferie, l'acquisto di nuovi mezzi per il tpl. Per la scuola il totale complessivo del triennio ammonta a 235 milioni di euro (126,3 milioni per l'anno 2026, 59,6 milioni per il 2027 e 49 milioni per il 2028).
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