Firenze ha ricordato questa mattina Samb Modou e Diop Mor nell’anniversario della strage di piazza Dalmazia del 13 dicembre 2011. Davanti alla targa che ricorda le vittime, la sindaca Sara Funaro ha sottolineato come quella giornata resti “una ferita al cuore difficile da risarcire”, ancora viva nella memoria della città a distanza di 14 anni.
“Ricordare è fondamentale per tenere alta l’attenzione su violenza, aggressività e intolleranza”, ha detto Funaro, rivendicando la capacità di Firenze di reagire subito con una condanna corale e con la volontà di “costruire nuovi ponti insieme”.
Un lavoro che, ha evidenziato la sindaca, è proseguito negli anni grazie alla comunità senegalese e all’impegno delle istituzioni per rafforzare legami e inclusione. “Firenze ha sempre dato l’esempio e deve continuare a darlo”, ha concluso.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessora alla memoria Benedetta Albanese, l’assessora regionale Alessandra Nardini, rappresentanti della comunità senegalese, delle istituzioni e numerosi cittadini.
Albanese ha ribadito la vicinanza alla comunità senegalese e l’impegno della città contro odio, razzismo e discriminazioni, puntando sulla sensibilizzazione delle giovani generazioni come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di violenza.
“Ricordare è fondamentale per tenere alta l’attenzione su violenza, aggressività e intolleranza”, ha detto Funaro, rivendicando la capacità di Firenze di reagire subito con una condanna corale e con la volontà di “costruire nuovi ponti insieme”.
Un lavoro che, ha evidenziato la sindaca, è proseguito negli anni grazie alla comunità senegalese e all’impegno delle istituzioni per rafforzare legami e inclusione. “Firenze ha sempre dato l’esempio e deve continuare a darlo”, ha concluso.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessora alla memoria Benedetta Albanese, l’assessora regionale Alessandra Nardini, rappresentanti della comunità senegalese, delle istituzioni e numerosi cittadini.
Albanese ha ribadito la vicinanza alla comunità senegalese e l’impegno della città contro odio, razzismo e discriminazioni, puntando sulla sensibilizzazione delle giovani generazioni come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di violenza.
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