Sull'ex Convitto della Calza a Firenze e sul fatto che l'edificio avrebbe dovuto ospitare solo una Spa e i servizi alla persona - non un hotel - "dalle file della minoranza è stato chiesto di fare qualcosa, di chiudere velocemente" la struttura, "il Comune ha fatto ciò che doveva fare. Abbiamo fatto un intervento assolutamente a norma. Noi siamo per il rispetto delle regole" e i consiglieri di opposizione "devono capire da che parte stare". Lo ha dichiarato l'assessore all'urbanistica Caterina Biti rispondendo in Consiglio comunale ad una domanda di attualità posta da Matteo Chelli (FdI).
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