Il ritrovamento delle mura trecentesche ha rallentato il cantiere, per la sindaca serve prendere una decisione il prima possibile

I lavori per la realizzazione della terza linea della tramvia devono andare avanti spediti. Non è solo una questione economica, che è comunque di primaria importanza dato che i fondi sono collegati al Pnrr, e l’opera deve quindi essere completata entro il 2026.

È anche una questione di vivibilità, dato che, per forza di cose, i cantieri della nuova linea verso Bagno a Ripoli sono decisamente impattanti sulla viabilità cittadina, e i fiorentini attendono la conclusione della costruzione della linea anche per poter riavere i viali completamente sgomberi da cantieri e lavorazioni.

Come scrive stamani La Nazione, a dettare la linea della rapidità è la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervenuta a RTv38 per commentare gli ultimi sviluppi del cantiere in piazza Beccaria, dove la scoperta di una porzione di fondamenta delle mura del Trecento ha, di fatto, interrotto i lavori per la posa di una conduttura dell’acqua, un intervento collegato ai sottoservizi.

Dalla Soprintendenza la sindaca chiede una decisione in tempi rapidi, consapevole che il cantiere non può permettersi settimane, se non mesi, di ritardo. I lavori per la terza linea della tramvia sono proceduti sin qui decisamente spediti, con i cantieri che si sono progressivamente aperti su tutto il tracciato.
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