ra amministrative di primavera e politiche 2027, il partito prepara nomine e strategie, con alcune figure regionali al centro dei possibili cambiamenti

Indiscrezioni e smentite si susseguono dopo l’intervista del governatore Eugenio Giani, che ha evidenziato due appuntamenti chiave: le elezioni amministrative di primavera a Prato e le politiche del 2027. «Biffoni potrà chiarire a se stesso e al partito dove utilizzarlo meglio», ha detto Giani, alludendo a un possibile rimpasto in Regione dopo le politiche, con alcuni assessori candidati.

Si ipotizza quindi una candidatura per le assessore regionali Monia Monni e Alessandra Nardini, mentre il futuro dell’assessore Leonardo Marras resta incerto, in attesa di decidere su una possibile corsa a sindaco di Grosseto.

Prima di tutto però, il Pd si concentra sulle amministrative di primavera, tra cui Prato, Pistoia, Arezzo e Viareggio. Matteo Biffoni, consigliere regionale e ex sindaco di Prato, chiarisce: «Possibile che il mio nome debba essere quello che si tira fuori di continuo come ritorno a sindaco. Io ho già fatto la mia stagione. I nomi ci sono, tocca ad altri correre».

Intanto, Giani ha confermato Alessio Spinelli come consigliere politico regionale, con deleghe al Terzo settore, Pro Loco, caccia e pesca e valorizzazione degli oratori. Il Pd si prepara anche all’assemblea regionale del 17 gennaio per ratificare la nomina del nuovo tesoriere, Luca Nicolini, dopo le dimissioni della sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati. Il segretario regionale Emiliano Fossi ha dichiarato: «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Ticciati per il prezioso lavoro svolto ed esprimere la mia gratitudine a Nicolini». Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies