Protesta dell'Associazione nazionale ex deportati (Aned) di Firenze, con il suo presidente Lorenzo Tombelli, per un post pubblicato oggi da Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, per ricordare Giorgio Almirante, in occasione dell'anniversario della fondazione del Movimento sociale italiano.
"La memoria storica non può essere piegata a nostalgie fasciste o revisionismi parziali - afferma Tombelli -. Giorgio Almirante non è stato soltanto il fondatore del Msi nel 1946, ma anche un dirigente del regime fascista e segretario della rivista La difesa della razza, uno degli strumenti principali della propaganda razzista del Ventennio. Durante la Repubblica sociale italiana, Almirante sostenne il regime fino alla sua fine, dimostrando una continuità ideologica mai interrotta, che non può essere rimossa o edulcorata".
Il presidente di Aned dichiara di non essere però "sorpreso" da Galeazzo Bignami. "E' lo stesso parlamentare che nel 2005 fu protagonista di una foto in camicia nera con una svastica al braccio, episodio che suscitò scandalo e indignazione pubblica. La storia e i simboli del fascismo e del nazismo non sono materia di leggerezza, nostalgia o banalizzazione. Ricordare il passato - conclude Tombelli - significa farlo in modo completo e onesto. Ogni tentativo di normalizzare ideologie totalitarie, ieri come oggi, è incompatibile con i valori antifascisti sanciti dalla Costituzione e con la dignità della memoria delle vittime del regime".
"La memoria storica non può essere piegata a nostalgie fasciste o revisionismi parziali - afferma Tombelli -. Giorgio Almirante non è stato soltanto il fondatore del Msi nel 1946, ma anche un dirigente del regime fascista e segretario della rivista La difesa della razza, uno degli strumenti principali della propaganda razzista del Ventennio. Durante la Repubblica sociale italiana, Almirante sostenne il regime fino alla sua fine, dimostrando una continuità ideologica mai interrotta, che non può essere rimossa o edulcorata".
Il presidente di Aned dichiara di non essere però "sorpreso" da Galeazzo Bignami. "E' lo stesso parlamentare che nel 2005 fu protagonista di una foto in camicia nera con una svastica al braccio, episodio che suscitò scandalo e indignazione pubblica. La storia e i simboli del fascismo e del nazismo non sono materia di leggerezza, nostalgia o banalizzazione. Ricordare il passato - conclude Tombelli - significa farlo in modo completo e onesto. Ogni tentativo di normalizzare ideologie totalitarie, ieri come oggi, è incompatibile con i valori antifascisti sanciti dalla Costituzione e con la dignità della memoria delle vittime del regime".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












