Continuano le polemiche per il commento di Isacco Cantini, coordinatore di FdI Empoli (Firenze), a una notizia apparsa sulla pagina Facebook del quotidiano gonews.it: "I soliti comunisti... prima o poi vi stermineremo anche in Italia", questa la frase che ha provocato la reazione immediata di Sinistra Italiana. Nonostante le scuse pubbliche dello stesso Cantini, nelle ore successive tante le prese di posizione contro il coordinatore di Fdi, con richieste di dimissioni e minacce di querela.
Con una nota Fdi Empoli ha preso le distanze "dal contenuto di quelle affermazioni, riconoscendo che non rispecchiano l'identità, l'impostazione e i riferimenti valoriali del partito. Nei prossimi giorni gli organi territoriali si riuniranno per un esame puntuale dei fatti. Al termine della valutazione, saranno assunte le determinazioni ritenute più adeguate".
Il senatore Dem Dario Parrini parla di un "commento inaccettabilmente violento, Cantini ha dimostrato di non essere moralmente idoneo a ricoprire un incarico politico direttivo. Il suo partito ha una sola strada per chiudere questa indecorosa vicenda: imporgli le dimissioni".
Sulla stessa linea il consigliere regionale del Pd Iacopo Melio che minaccia di portare la vicenda in Consiglio: "Sono oscene le parole pronunciate. L'uso del termine 'sterminare' dimostra ancora una volta l'incapacità di una certa destra di stare dalla parte dei diritti e dell'umanità". Anche il Pd Empolese Valdelsa ritiene le dimissioni un "condizione necessaria per riportare la politica empolese su un binario di serietà, moderazione e rispetto per la nostra storia di pace". Lorenzo Falchi, capogruppo di Avs in Regione invita FdI e la Meloni a esprimersi sulla vicenda. "Non una parola da chi come Meloni pochi giorni fa diceva ai propri giovani che la violenza sta sempre da una parte, mai la loro, e poi, senza nemmeno nascondersi più, parlano di sterminare chi ha un pensiero diverso. Sono agghiaccianti e pericolosi".
Il Pci Empoli e la Cgil annunciano di "valutare vie legali", così come l'Aned Firenze. Nicola Nascosti (Fi) parla di "dichiarazione infelice priva di ogni senso logico e politico la dialettica politica anche in presenza di posizioni diametralmente opposte è e deve essere un'altra cosa".
Con una nota Fdi Empoli ha preso le distanze "dal contenuto di quelle affermazioni, riconoscendo che non rispecchiano l'identità, l'impostazione e i riferimenti valoriali del partito. Nei prossimi giorni gli organi territoriali si riuniranno per un esame puntuale dei fatti. Al termine della valutazione, saranno assunte le determinazioni ritenute più adeguate".
Il senatore Dem Dario Parrini parla di un "commento inaccettabilmente violento, Cantini ha dimostrato di non essere moralmente idoneo a ricoprire un incarico politico direttivo. Il suo partito ha una sola strada per chiudere questa indecorosa vicenda: imporgli le dimissioni".
Sulla stessa linea il consigliere regionale del Pd Iacopo Melio che minaccia di portare la vicenda in Consiglio: "Sono oscene le parole pronunciate. L'uso del termine 'sterminare' dimostra ancora una volta l'incapacità di una certa destra di stare dalla parte dei diritti e dell'umanità". Anche il Pd Empolese Valdelsa ritiene le dimissioni un "condizione necessaria per riportare la politica empolese su un binario di serietà, moderazione e rispetto per la nostra storia di pace". Lorenzo Falchi, capogruppo di Avs in Regione invita FdI e la Meloni a esprimersi sulla vicenda. "Non una parola da chi come Meloni pochi giorni fa diceva ai propri giovani che la violenza sta sempre da una parte, mai la loro, e poi, senza nemmeno nascondersi più, parlano di sterminare chi ha un pensiero diverso. Sono agghiaccianti e pericolosi".
Il Pci Empoli e la Cgil annunciano di "valutare vie legali", così come l'Aned Firenze. Nicola Nascosti (Fi) parla di "dichiarazione infelice priva di ogni senso logico e politico la dialettica politica anche in presenza di posizioni diametralmente opposte è e deve essere un'altra cosa".
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