Nell’intervista rilasciata qualche giorno fa al quotidiano La Repubblica Firenze il nuovo presidente di Confindustria Centro e Costa Lapo Baroncelli ha proposto di derogare alla regola “volumi zero” per costruire nuove case destinate ai dipendenti delle aziende del fiorentino come misura concreta per rilanciare l’occupazione, e quindi l’attività, del settore industriale fiorentino.
Un’opzione che, riporta la stessa Repubblica Firenze, non sembra aver lasciato indifferente la sindaca di Firenze Sara Funaro, che al tema dell’abitare si è mostrata sensibile fin dalla campagna elettorale, facendone una delle priorità del suo mandato.
Il quotidiano riporta che da Palazzo Vecchio filtra una certa apertura alla proposta di derogare a “volumi zero”, ma ad una condizione ben precisa, ovvero che gli appartamenti e gli alloggi che, eventualmente, verrebbero costruiti rimangano ad uso dei dipendenti delle aziende e non vengano messi sul mercato.
In particolare, il quotidiano spiega che la sindaca, appigliandosi alla deroga sui volumi zero già esistente per alloggi popolari e strutture a destinazione sanitaria, sembrerebbe pronta ad accogliere la richiesta di modifica della normativa urbanistica, purché i canoni di locazione siano calmierati e il vincolo di destinazione sia a tempo indeterminato: così facendo, Palazzo vecchio intende scongiurare il rischio che su eventuali nuovi alloggi possano abbattersi logiche di natura speculativa.Condividi
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