"Mezzo milione di euro per ripristinare il viadotto di San Donato, una cifra altissima che fa comprendere l'entità del danno. Chi ripagherà questo enorme danno? Una buona amministrazione dovrebbe tener di conto delle risorse, sebbene il nostro sia un bilancio ricco, usarle con parsimonia e, soprattutto, evitare fonti di sprechi. Molto probabilmente, con una più capillare attenzione al territorio, si sarebbe potuta evitare questa spesa di mezzo milione". Lo dichiarano il consigliere comunale della lista Schmidt a Palazzo Vecchio Paolo Bambagioni e il consigliere di Fdi Alessandro Draghi dopo che ieri, in Consiglio comunale, l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha diffuso una stima sui danni del viadotto di San Donato, dopo l'incendio del 30 dicembre.
"Ora che abbiamo chiarezza sulle cifre, esorbitanti, vogliamo che si faccia luce sulle responsabilità e su come sia stato possibile, perché ci sono ancora diversi punti oscuri - aggiungono in una nota Bambagioni e Draghi -. Non solo, nell'area del Mugnone, dopo l'incendio del 30 dicembre, si trovano ancora detriti. Chiediamo che vengano rimossi immediatamente prima che possano arrecare danni anche all'ambiente".
"Ora che abbiamo chiarezza sulle cifre, esorbitanti, vogliamo che si faccia luce sulle responsabilità e su come sia stato possibile, perché ci sono ancora diversi punti oscuri - aggiungono in una nota Bambagioni e Draghi -. Non solo, nell'area del Mugnone, dopo l'incendio del 30 dicembre, si trovano ancora detriti. Chiediamo che vengano rimossi immediatamente prima che possano arrecare danni anche all'ambiente".
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