'Pubblico ministero autoreferenziale, rafforzi la sua cultura della prova'

"La nostra Costituzione, come reazione all'esperienza della dittatura fascista, prevede che sia vietata l'istituzione di nuovi organi giudiziari. Bene, l'alta corte disciplinare è a tutti gli effetti un nuovo giudice, un giudice speciale. La nostra Costituzione contiene questo divieto come reazione ai tribunali speciali della razza istituiti nel 1938". Lo ha detto Margherita Cassano, già presidente della Corte di Cassazione, intervenendo a Firenze ad un incontro organizzato dal Comitato fiorentino per il no al Referendum.
    
"Attenzione - ha aggiunto -, si crea un'alta corte disciplinare che eserciterà la funzione disciplinare nei confronti dei giudici e la Corte Costituzionale ha detto che questa funzione è a tutti gli effetti una funzione giudiziaria, senza affrontare il problema preliminare se l'istituzione di questo nuovo giudice speciale sia conforme o meno al divieto costituzionale di introdurre nuovi giudici speciali". Secondo Cassano la riforma Nordio presenta "ovvi problemi di costituzionalità", e anche "la separazione delle carriere è un falso problema. Già oggi solo lo 0,02% dei magistrati in questo momento passa da una all'altra funzione, questo può giustificare una riforma. E questo nella riforma può giustificare due distinti Csm? A prescindere dalla lievitazione dei costi, perché ve lo dico per esperienza, avendone fatto parte, che ogni consiglio superiore della magistratura costa circa 5 milioni di euro e quindi mi chiedo, ma questo fa parte ovviamente della valutazione del legislatore, se ci possiamo permettere in questa epoca di crisi economica questo sdoppiamento di costi".

----------------------------------------------------------------------------------------


AGGIORNAMENTO
: L'appuntamento referendario sulla riforma Nordio è "un'occasione importante per avvicinare le persone alla conoscenza della Costituzione. Perché si possa esercitare il diritto dovere di voto consapevole informato occorre anche conoscere la Costituzione. Nella mia esperienza vedo che soprattutto la disciplina relativa al titolo quarto della Costituzione, che riguarda la magistratura, non è conosciuta.

Poi è giusto che il cittadino sulla base di un'informazione completa maturi autonomamente, e con piena maturità, le sue libere scelte perché siamo in democrazia". Lo ha detto Margherita Cassano, già presidente della Corte di Cassazione, a margine di un incontro organizzato dal Comitato fiorentino per il no al Referendum. 

------------------------------------------------------------------------------

AGGIORNAMENTO
: "Le criticità della riforma Nordio sono molte dal mio punto di vista, innanzitutto c'è un forte indebolimento del Consiglio superiore della magistratura, e contestualmente il presupposto per una sua minore efficacia, perché vengono tolte delle attribuzioni al Csm, faccio riferimento alla funzione disciplinare. Nello stesso tempo, creando due Csm si moltiplicano e si duplicano una serie di adempimenti che finora venivano concentrati nell'unico Consiglio superiore della magistratura". Lo ha detto Margherita Cassano, già presidente della Corte di Cassazione, a margine di un incontro organizzato dal Comitato fiorentino per il no al Referendum.
    
"Il tema di cui non sento parlare è la duplicità dei pareri che saranno espressi sulle regole di funzionamento degli uffici giudiziari - ha aggiunto -. L'adozione di queste regole e la pluralità dei punti di vista è fondamentale per assicurare la maggiore efficienza della risposta giudiziaria".

Altra questione di "grandissima perplessità" è "la modalità di elezione dei componenti del Csm, l'unico esempio che il nostro ordinamento conosce di sorteggio per comporre un organo di rilievo costituzionale è la corte Costituzionale". Terzo aspetto, ha sottolineato Cassano, "viene sottratta la garanzia che vale per ogni cittadino di poter ricorrere dinanzi alla Corte di Cassazione contro le sentenze pronunciate dall'Alta corte disciplinare. Anche questo è un problema non indifferente perché crea una ingiustificata disparità di trattamento".

"E' scarsamente comprensibile - ha detto ancora - perché questo intervento, sdoppiamento di Csm, sorteggio e l'abolizione della ricorribilità in Cassazione, valga solo per la magistratura ordinaria, non per le magistrature speciali, per le giurisdizioni speciali e nemmeno per altri corpi professionali. I notai, gli avvocati conserveranno il loro diritto di ricorrere per Cassazione, solo noi no. È un po' singolare".

--------------------------------------------------------------------------------

"Penso che la riforma Nordio si tradurrà in una diminuzione di garanzie per i cittadini, perché rendendo autoreferenziale il pubblico ministero, che costituirà un corpo separato dai giudici e si valuterà nel corso di tutta la sua vita professionale, si rischia di avere una visione molto unilaterale di parte del pm a scapito delle garanzie del cittadino, che invece richiederebbero un rafforzamento della cultura giurisdizionale anche del pm per evitare la celebrazione di processi inutili e l'esposizione alla gogna mediatica di tanti cittadini". Lo ha detto Margherita Cassano, già presidente della Corte di Cassazione, a margine di un incontro organizzato dal Comitato fiorentino per il no al Referendum.

    
"Abbiamo bisogno di un pubblico ministero che rafforzi la sua cultura della prova - ha aggiunto -, avvicinandosi sempre di più a quella del giudice per rispettare i diritti fondamentali delle persone, a partire dalla presunzione di non colpevolezza".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies