Governatore in Consiglio: “Ha fatto un lavoro approfondito che aiuta moltissimo la Regione”

"La Corte costituzionale ha fatto un bel lavoro, approfondito, e anche nella parte dispositiva ha aiutato moltissimo la Regione Toscana perché ha detto con molta chiarezza le norme che vanno bene e quelle che devono essere cassate. Noi ci rimettiamo totalmente al dispositivo della Corte". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, parlando della legge sul suicidio medicalmente assistito in aula al Consiglio Regionale.
    
"La Corte Costituzionale - ha aggiunto Giani - è intervenuta con il cesello sulla materia" del fine vita, ed "eliminati quei punti considerati 'soprappiù' rispetto alla podestà legislativa della Regione, la legge rimane in piedi. Sicuramente il procedimento" per arrivare al suicidio medicalmente assistito "sarà più lungo perché saltano quelle scadenze che avevamo indicato" nella legge. Giani ha quindi ribadito che "la legge è immediatamente applicabile. Non c'è da fare niente, se non considerare la legge applicata".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies