"Dal momento della nomina" di Cristina Manetti ad assessore regionale alla cultura, "il 20 novembre ci sono 15 giorni per presentare le dimissioni" da capo di gabinetto della Toscana. "La dottoressa Manetti le ha presentate il giorno dopo, in data 21 novembre, specificando che l'ultimo giorno lavorato era il 20 novembre. Non c'è stato nessun giorno di sovrapposizione dei due ruoli". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rispondendo in Consiglio regionale ad un'interrogazione della capogruppo Fdi, Chiara La Porta.
"Le dimissioni non sono state trovate nelle piattaforma" online della Regione, ha aggiunto Giani, "perché non è prevista alcuna forma di pubblicazione". Giani ha poi annunciato la nomina di Riccardo Nocentini a capo di gabinetto della Regione Toscana. "Il dottor Nocentini, che è dirigente per il Consiglio comunale di Firenze, non è entrato formalmente in carica - ha aggiunto Giani - ma lo sarà appena sarà completato l'iter di svincolo dal Comune e la sottoscrizione del contratto con la Regione Toscana". Nella sua replica, La Porta ha sostenuto che "fino a quando non abbiamo presentato questa interrogazione non avevamo ancora letto niente" sulla nomina del nuovo capo di gabinetto. "Nell'allargamento del suo staff, in cui cerca di far contenti tutti - ha concluso La Porta rivolgendosi a Giani - siamo felici di aiutarla gratuitamente a svolgere il suo lavoro in maniera migliore. Guarda caso dopo aver depositato l'atto è uscito il decreto di nomina".
"Le dimissioni non sono state trovate nelle piattaforma" online della Regione, ha aggiunto Giani, "perché non è prevista alcuna forma di pubblicazione". Giani ha poi annunciato la nomina di Riccardo Nocentini a capo di gabinetto della Regione Toscana. "Il dottor Nocentini, che è dirigente per il Consiglio comunale di Firenze, non è entrato formalmente in carica - ha aggiunto Giani - ma lo sarà appena sarà completato l'iter di svincolo dal Comune e la sottoscrizione del contratto con la Regione Toscana". Nella sua replica, La Porta ha sostenuto che "fino a quando non abbiamo presentato questa interrogazione non avevamo ancora letto niente" sulla nomina del nuovo capo di gabinetto. "Nell'allargamento del suo staff, in cui cerca di far contenti tutti - ha concluso La Porta rivolgendosi a Giani - siamo felici di aiutarla gratuitamente a svolgere il suo lavoro in maniera migliore. Guarda caso dopo aver depositato l'atto è uscito il decreto di nomina".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













