Stella e Ferri: "Grave errore applicarla subito senza attendere verifica della commissione Sanità"

"Il governatore Eugenio Giani sbaglia a portare avanti la legge regionale toscana sul suicidio assistito. E' un grave errore annunciare, come ha fatto oggi Giani, di voler applicare da subito la legge, seppur amputata delle parti bocciate dalla Corte Costituzionale. Occorre che la commissione Sanità verifichi gli effetti dei rilievi della Corte sulla legge". Lo affermano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Stella e Jacopo Ferri sottolineando anche come "la decisione del governatore di annunciare le linee guida della Giunta in conferenza stampa, costituisce una grave mancanza nei confronti dell'aula".

"Ad essere bocciati dalla Consulta, in particolare - ricordano in una nota - sono stati l'articolo 2 che individua i requisiti per l'accesso al suicidio medicalmente assistito; gli articoli 5 e 6 in tutte le parti in cui prevedono stringenti termini per la verifica dei requisiti di accesso e la definizione delle modalità di attuazione e l'articolo 7, comma 1, che impegna le aziende sanitarie locali ad assicurare il supporto tecnico e farmacologico nonché l'assistenza sanitaria per la preparazione all'autosomministrazione del farmaco autorizzato".
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