Il Consiglio regionale Toscana si schiera a favore dei cittadini iraniani

La Giunta toscana dovrà continuare a sostenere nelle sedi istituzionali la difesa dei diritti umani in Iran e a sollecitare il Governo a mantenere aperta l'ambasciata italiana e promuovere forme di protezione e accoglienza per i manifestanti perseguitati. Lo prevede una mozione approvata a maggioranza (con la sola astensione del M5s) dal Consiglio regionale della Toscana, presentata dal gruppo di Casa Riformista.

Illustrando il testo in aula, Francesco Casini ha parlato di "una grave situazione dei diritti umani in Iran" e di una mozione che "serve per esprimere solidarietà al popolo iraniano e garantire protezione per chi manifesta pacificamente per la libertà. Le proteste non nascono dalla violenza ma dalla richiesta di diritti, di libertà e dignità e parte dai giovani che chiedono un futuro diverso, più libero". Respinta dai firmatari della mozione la proposta di emendamento del M5s che chiedeva di inserire nell'atto un riferimento al rispetto del diritto internazionale e della Costituzione italiana al fine di evitare che la crisi in corso degeneri in "un intervento armato esterno unilaterale".

Sull'emendamento Casini ha spiegato di capire "l'intento del gruppo M5s ma abbiamo inserito il tema del diritto internazionale e va da sé che non ci possano essere interventi unilaterali quindi non vedo la necessità di introdurlo". La portavoce Fdi, Chiara La Porta, annunciando il voto favorevole del suo gruppo, ha auspicato che "l'esempio che stanno dando i giovani, le donne e i cittadini nelle piazze in Iran sia uno spunto di riflessione per quest'aula e per le battaglie di libertà che dobbiamo portare avanti".
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