"I dati Arpat 2025 confermano che la strada intrapresa da Firenze è quella giusta: la qualità dell'aria nella nostra città continua a migliorare in modo strutturale e costante. Il fatto che il biossido di azoto sia entro i limiti e che lo sia anche in zone trafficate come viale Lavagnini e ponte alle Mosse non è un caso, ma il frutto di una visione precisa e di un grande lavoro di squadra su cui ogni giorno lavorano la vicesindaca Paola Galgani e l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio". Lo afferma la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito dell'anticipazione del report Arpat 2025 sulla qualità dell'aria.
Per il secondo anno consecutivo il biossido di azoto si mantiene entro i limiti di legge, anche in arterie storicamente critiche come viale Lavagnini e via delle Case Nuove e ponte alle Mosse. Risultati positivi, sempre secondo Arpat, si registrano anche per il Pm10.
"Le politiche integrate che abbiamo messo in campo dal Piano del verde e degli spazi aperti, il potenziamento della rete tramviaria e del trasporto pubblico locale, lo Scudo verde e il rinnovo del parco bus stanno cambiando il volto e il respiro della città", aggiunge in una nota Funaro. "Sappiamo che c'è ancora da lavorare, specialmente sulla sfida complessa dell'ozono che riguarda l'intera regione, ma i dati di oggi ci dicono che Firenze è più sana e più vivibile", conclude la sindaca.
Per il secondo anno consecutivo il biossido di azoto si mantiene entro i limiti di legge, anche in arterie storicamente critiche come viale Lavagnini e via delle Case Nuove e ponte alle Mosse. Risultati positivi, sempre secondo Arpat, si registrano anche per il Pm10.
"Le politiche integrate che abbiamo messo in campo dal Piano del verde e degli spazi aperti, il potenziamento della rete tramviaria e del trasporto pubblico locale, lo Scudo verde e il rinnovo del parco bus stanno cambiando il volto e il respiro della città", aggiunge in una nota Funaro. "Sappiamo che c'è ancora da lavorare, specialmente sulla sfida complessa dell'ozono che riguarda l'intera regione, ma i dati di oggi ci dicono che Firenze è più sana e più vivibile", conclude la sindaca.
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