Il consigliere comunale di opposizione Alberto Locchi è intervenuto sulla questione della sicurezza delle spallette dell'Arno, dopo la caduta in acqua di una persona.
“In tre giorni, si sono verificate due cadute in Arno. Senza Vigili del Fuoco il malcapitato resta in acqua senza che nessuno faccia nulla.
Mesi fa, tramite una mozione, proposi di posizionare dispositivi di salvataggio sui ponti e lungo le spallette fiorentine come avviene nella maggioranza dei fiumi che interessano i tratti cittadini in Europa e nel mondo.
Ricordo che fra il 1980 e fino ai primi anni del 1990, esistevano le ciambelle di salvataggio ospitate in appositi contenitori posizionati proprio lungo il nostro fiume.
Oltre a dare un presidio di soccorso che aiuti a sostenersi in acqua in attesa dell’arrivo dei soccorsi, si dà la possibilità a chi assiste alla scena di rendersi fattivamente utile scoraggiando anche eventuali improvvisati soccorritori che, per buon cuore, potrebbero buttarsi con ulteriore pericolo personale.
Già nel mio primo mandato avevo avanzato analoga proposta, ma anche allora la maggioranza la bocciò. I fatti, purtroppo, continuano però a darmi ragione”.
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