Le parole dell'assessora al convegno 'Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro'

"Le biblioteche scolastiche sono fondamentali presìdi culturali e educativi, veri e propri nodi strategici del sistema culturale e sociale dei territori. E il bibliotecario è figura chiave nel lavoro formativo di educazione alla cittadinanza attiva e consapevole dei cittadini di domani". Così l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti intervenendo oggi, alla Biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli, al convegno "Bibliotecari scolastici, costruttori di futuro", organizzato dall'Associazione italiana biblioteche (Aib).
    
"Affermo questo con forza e convinzione - ha aggiunto - a poche ore da una fatto terribile e sconvolgente, la morte di uno studente accoltellato nei locali della scuola da un coetaneo. E' una tragedia che ci interroga tutti, donne e uomini delle istituzioni e della scuola, e che ci richiama al dovere di rafforzare l'impegno per fare delle nostre comunità e delle nostre scuole i luoghi dove si aiuta prima di tutto a capire il valore della vita, l'amore per i propri diritti e il rispetto per quelli degli altri. E' di oggi anche lo notizia di una cosiddetta 'lista di stupri' apparsa in una scuola di Siena. Non è goliardia, ma anche questo un segnale di quanto sia urgente affrontare il tema di una 'incultura' della violenza e della sopraffazione che insidia la quotidianità troppi giovani".

Secondo Manetti, si spiega in una nota, "la collaborazione tra il sistema documentario regionale e la scuola è da sempre elemento che caratterizza le esperienze migliori del nostro territorio. E non è soltanto la manifestazione di una doverosa vocazione al lavoro comune tra istituzioni, ma è la premessa per garantire, in maniera concreta, la possibilità di fruire di diritti e di opportunità". Manetti ha sottolineato anche il ruolo di "motore della coesione sociale che biblioteche e archivi svolgono per la custodia di una memoria collettiva capace di farsi identità viva e vissuta, l'antidoto più potente alla povertà educativa e all'emarginazione culturale". La mattinata empolese di Manetti si è conclusa all'ospedale San Giuseppe dove, accompagnata dal sindaco della città Alessio Mantellassi, ha visitato la mostra "Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960". 
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