«I controlli disposti dalla Prefettura, anche alla luce dei fatti gravissimi di Crans Montana, sono fondamentali per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e le condizioni di lavoro di chi fa vivere gli spazi notturni». Così la sindaca di Firenze Sara Funaro interviene dopo la chiusura di un locale cittadino nell’ambito dei controlli interforze sui luoghi di intrattenimento.
Per la prima cittadina, su sicurezza e lavoro nero «non possono esserci scorciatoie»: «Non è accettabile che i luoghi di divertimento si trasformino in tragedia per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, né che diventino contesti in cui viene tollerato il lavoro nero».
Funaro ribadisce però anche il valore positivo della vita notturna: «Per noi i luoghi di divertimento, soprattutto per i più giovani, sono una risorsa fondamentale. Una città viva di notte è più sicura ed è anche più attrattiva per chi vuole viverci o visitarla».
In questa prospettiva, la sindaca annuncia una serie di iniziative: «Convocheremo i gestori dei locali notturni per un confronto sul rispetto delle condizioni di sicurezza e di legalità». Inoltre sarà attivato «un tavolo sulla vita notturna della città», con l’obiettivo di ampliare gli spazi di musica, divertimento e aggregazione per ragazze e ragazzi.
Tra le ipotesi allo studio anche la messa a disposizione di spazi pubblici, attraverso l’uso temporaneo, e il coinvolgimento diretto delle realtà giovanili nella gestione, «sulla scia di esperienze già avviate come Lumen».
«Il diritto al divertimento – conclude Funaro – è un valore in cui crediamo e su cui vogliamo investire, perché fa parte della nostra idea di una città viva e sicura».
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