“È fondamentale provare a lavorare per la prevenzione”

Il fenomeno delle baby gang a Firenze, che sta colpendo in particolare il quartiere di Novoli, "è da osservare con grande attenzione, è" presente "a livello nazionale. Tali gang hanno una struttura complessa e molto diversificata, solo in alcuni casi queste" sono da catalogare come "microcriminalità organizzata". Lo ha detto l'assessore al Welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu, rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Luca Milani (Pd).
    
Secondo Paulesu "le gang giovanili sono costituite da una multi problematicità, non si tratta sempre e solo di minori stranieri non accompagnati. È fondamentale provare a lavorare per la prevenzione di questi fenomeni e il Comune lo fa con una multidimensionalità degli interventi" come "la creazione dei centri di aggregazione, l'operatività delle unità di strada, l'implementazione delle politiche giovanili. Tra queste iniziative una che mi preme sottolineare è la nascita degli osservatori giovani, modalità di presidio del territorio che tengono insieme la parte sociale, di polizia locale, i servizi territoriali, le scuole e le unità di strada".
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