“Continuare ad alzare gli standard retributivi nel settore dei pubblici esercizi”

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato, nella serata di ieri, l'ordine del giorno presentato da Avs-Ecolò e sottoscritto dalle altre forze di maggioranza per "continuare ad alzare gli standard retributivi nel settore dei pubblici esercizi": l'atto è collegato alla delibera sul nuovo regolamento dei dehors, recentemente approvato dall'assemblea cittadina. Nel dettaglio si chiede "di applicare una tariffa agevolata sul canone di occupazione del suolo pubblico agli esercenti che garantiscano una retribuzione oraria non inferiore a nove euro lordi. La misura si applicherà esclusivamente alle categorie di lavoratori e lavoratrici che, pur rientrando in Ccnl sottoscritti da sindacati maggiormente rappresentativi, non siano inquadrati in livelli contrattuali in grado di assicurare tale standard retributivo".
    
Secondo Vincenzo Pizzolo di Avs-Ecolò si tratta del "massimo ottenibile, stante il vuoto normativo in materia di salario minimo, e crediamo che rappresenti un elemento importante che non intende in alcun modo soppiantare la centralità della contrattazione collettiva. Al contrario, mira a rafforzarla, introducendo standard minimi che possano poi essere ulteriormente innalzati". Pizzolo e i colleghi di Avs-Ecolò Caterina Arciprete e Giovanni Graziani hanno parlato di "un ulteriore passo concreto per promuovere salari dignitosi, contrastare il dumping contrattuale e sostenere un modello di città più giusto, in cui sviluppo economico e diritti".
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