Funaro, che ha parlato a margine di una iniziativa di Anci Toscana oggi a Firenze, ha ricordato che "sono mesi che noi stiamo chiedendo al governo di darci il numero di agenti necessari e l'abbiamo visto anche dai dati che sono arrivati. I sindacati hanno detto chiaramente che si va in saldo negativo".
Per la sindaca "andare a togliere ulteriori agenti da un territorio che è già in sofferenza, che ha già ha difficoltà e riesce a coprire le varie zone i presidi che sono necessari per la sicurezza dei nostri cittadini, io penso che non sia lavorare avendo attenzione a quelli che sono i territori".
Quindi, ha concluso Funaro, "su questo alziamo l'attenzione e ci auguriamo che ci possa essere un lavoro di confronto e di condivisione quando avvengono cose come queste, e non apprendere le notizie sui giornali".
“Violenza giovanile, azioni comuni contro l'escalation”
A fronte dell'aumento di violenza fra i giovani "bisogna mettersi tutti insieme e avviare, secondo me, un confronto urgente per fare in modo di mettere in campo azioni nuove perché l'escalation del disagio e della violenza, purtroppo, è sempre più presente in tutte le nostre città".
"Confrontandosi con i sindaci - ha spiegato - questo è un tema molto molto presente e dobbiamo lavorare per fare in modo che le risposte ci siano. Io porto un esempio concreto: durante la pandemia, quando era emerso il disagio tra i ragazzi, erano state avviate tutta una serie di progettualità per avere lo psicologo nelle scuole, per avere dei presidi che servissero ad avere un confronto continuo con i ragazzi. Penso che queste sono buone pratiche che vadano replicate; e al fianco di questo vadano fatte anche altre azioni aggiuntive".
Secondo Funaro è necessario "provare a lavorare soprattutto sul tema della prevenzione. E' chiaro che oltre al tema della prevenzione bisogna fare un lavoro condiviso con tutti i livelli istituzionali e andare ad agire dove ci sono delle difficoltà, da una parte con l'azienda sanitaria, dall'altra parte ovviamente con le altre istituzioni competenti".
Condividi
Attiva i cookies














