Salta la partecipazione di Italo Bocchino alla seduta solenne, per il Giorno del Ricordo, del Consiglio regionale della Toscana. E' quanto ha deciso in serata la presidente dell'Assemblea Stefania Saccardi: dopo le polemiche per la presenza del direttore editoriale del Secolo d'Italia, ha deciso che "la commemorazione si svolgerà, senza interventi esterni, nell'ambito del Consiglio regionale".
"Il Giorno della memoria e il Giorno del ricordo - spiega Saccardi in una nota - sono due ricorrenze istituite per commemorare due tragedie del Novecento. Entrambe fanno parte della memoria collettiva italiana ed europea. Proprio in considerazione del fatto che la seduta solenne del Consiglio regionale prevista per il Giorno del Ricordo, martedì 10 febbraio, sia apparsa a molti come un evento di parte e politicizzato anziché come memoria collettiva, mi assumo la responsabilità di ricondurre questa giornata all'interno dell'istituzione che rappresenta tutti i toscani, indipendentemente dall'area e dall'appartenenza politica. Pertanto, la commemorazione si svolgerà, senza interventi esterni, nell'ambito del Consiglio regionale. Il Giorno del Ricordo è una ricorrenza che rievoca un'immane tragedia vissuta dagli italiani e che non consento a nessuno né di strumentalizzare né di considerare come una celebrazione di parte. A partire da oggi, l'obiettivo è rafforzare il carattere pienamente condiviso di entrambe le ricorrenze, affinché il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo siano sempre più patrimonio di tutti e diventino parte integrante del calendario civile della Regione Toscana".
"Il Giorno della memoria e il Giorno del ricordo - spiega Saccardi in una nota - sono due ricorrenze istituite per commemorare due tragedie del Novecento. Entrambe fanno parte della memoria collettiva italiana ed europea. Proprio in considerazione del fatto che la seduta solenne del Consiglio regionale prevista per il Giorno del Ricordo, martedì 10 febbraio, sia apparsa a molti come un evento di parte e politicizzato anziché come memoria collettiva, mi assumo la responsabilità di ricondurre questa giornata all'interno dell'istituzione che rappresenta tutti i toscani, indipendentemente dall'area e dall'appartenenza politica. Pertanto, la commemorazione si svolgerà, senza interventi esterni, nell'ambito del Consiglio regionale. Il Giorno del Ricordo è una ricorrenza che rievoca un'immane tragedia vissuta dagli italiani e che non consento a nessuno né di strumentalizzare né di considerare come una celebrazione di parte. A partire da oggi, l'obiettivo è rafforzare il carattere pienamente condiviso di entrambe le ricorrenze, affinché il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo siano sempre più patrimonio di tutti e diventino parte integrante del calendario civile della Regione Toscana".
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