La deputata di Fi chiede verifiche e revisione delle norme su soprintendenze e lavori pubblici

"La questione del 'cubo nero' travalica i confini di Firenze e investe tutto il patrimonio artistico, storico e culturale italiano. Uno sfregio del genere non danneggia solo Firenze, città patrimonio dell'umanità, o la Toscana, terra benedetta e ricca di bellezza, ma tutta la Nazione". Così, in una nota, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di Fi, nonché promotrice del nuovo testo unico delle costruzioni.

"Italia, nel mondo e da sempre nella storia, vuol dire bellezza, proporzioni, estetica, armonia. Il 'cubo', lo dico senza alcun preconcetto rispetto agli investimenti privati, è l'antitesi di tutto ciò - ha continuato Mazzetti -. Adesso, è nostro compito fare piena luce su come sia stato possibile ed è per questo che la questione è stata sottoposta a tutti gli uffici competenti, dal Ministero della Cultura fino alla Camera, con miei atti e interrogazioni; solleciterò tutti gli organi competenti". Per la deputata: "Questa vicenda, infine, deve essere da stimolo a rivedere le norme e a definire bene le competenze delle pubbliche amministrazioni e delle Soprintendenze, che talvolta sono inflessibili (con Rocco Commisso, per esempio) e altre volte quasi scompaiono".
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