"Con profondo cordoglio apprendo della scomparsa del professor Antonino Zichichi, eminente fisico e straordinario divulgatore scientifico, che ha lasciato un segno indelebile nella comunità accademica e scientifica internazionale".
Così l'assessora alla cultura, all'università e alla ricerca della Regione Toscana, Cristina Manetti, sulla morte dell'illustre fisico.
"La sua carriera - prosegue Manetti- , caratterizzata da contributi fondamentali alla fisica nucleare e subnucleare e dallo studio dell'antimateria, è stata accompagnata da un instancabile impegno nella cooperazione scientifica globale, anche attraverso la fondazione del World Lab, con l'obiettivo di promuovere la ricerca e la conoscenza come strumenti di sviluppo e dialogo. Firenze lo ricorda con particolare stima per il suo ruolo di accademico dell'Accademia Medicea di Firenze, di cui è stato membro dal 1980, e per i rapporti profondi e mai interrotti che ha saputo mantenere nel tempo con la città e con l'intera Toscana, partecipando attivamente alla vita culturale e scientifica del territorio. Alla famiglia, ai suoi allievi - conclude l'assessora - e a tutta la comunità scientifica rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al loro dolore e rendendo omaggio a una figura che ha saputo coniugare rigore scientifico, passione civile e visione internazionale".
Così l'assessora alla cultura, all'università e alla ricerca della Regione Toscana, Cristina Manetti, sulla morte dell'illustre fisico.
"La sua carriera - prosegue Manetti- , caratterizzata da contributi fondamentali alla fisica nucleare e subnucleare e dallo studio dell'antimateria, è stata accompagnata da un instancabile impegno nella cooperazione scientifica globale, anche attraverso la fondazione del World Lab, con l'obiettivo di promuovere la ricerca e la conoscenza come strumenti di sviluppo e dialogo. Firenze lo ricorda con particolare stima per il suo ruolo di accademico dell'Accademia Medicea di Firenze, di cui è stato membro dal 1980, e per i rapporti profondi e mai interrotti che ha saputo mantenere nel tempo con la città e con l'intera Toscana, partecipando attivamente alla vita culturale e scientifica del territorio. Alla famiglia, ai suoi allievi - conclude l'assessora - e a tutta la comunità scientifica rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al loro dolore e rendendo omaggio a una figura che ha saputo coniugare rigore scientifico, passione civile e visione internazionale".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














