"L'ufficio di presidenza" del Consiglio regionale della Toscana "alla fine ha deciso di svolgere un Consiglio regionale senza interventi esterni. Quindi, non censure nei confronti di una persona, ma diciamo la decisione di svolgere il Consiglio come un Consiglio regionale qualsiasi pur avendo come ordine del giorno il Giorno del Ricordo". Lo ha detto la presidente del l'assemblea regionale, Stefania Saccardi, a margine dei lavori dell'assemblea toscana, sulle polemiche sulla cancellazione dell'intervento del giornalista Italo Bocchino dalla seduta solenne per il Giorno del Ricordo.
Stefania Saccardi ha aggiunto che il suo intervento era inizialmente previsto "ma poi c'è stata la percezione, non solo della sottoscritta, che questo potesse in qualche modo inficiare la regolarità e lo svolgimento del Consiglio regionale come un momento di ricordo e di celebrazione di fatti così drammatici per il nostro Paese per troppi anni passati sotto silenzio".
"Quindi - sottolinea - diciamo l'intenzione era quella non di censurare qualcuno, ma di far svolgere il Consiglio regionale in modo che ognuno si potesse esprimere senza farne un luogo di conflittualità".
Per Saccardi il tema non era la partecipazione di Bocchino "in quanto tale ma il fatto di riuscire a celebrare una giornata così importante come il Giorno del Ricordo tutti insieme senza, all'interno del Consiglio, persone che potessero suscitare contrasti e contrapposizioni che avrebbero reso la celebrazione di questa giornata non un momento di memoria collettiva come dev'essere".
Stefania Saccardi ha aggiunto che il suo intervento era inizialmente previsto "ma poi c'è stata la percezione, non solo della sottoscritta, che questo potesse in qualche modo inficiare la regolarità e lo svolgimento del Consiglio regionale come un momento di ricordo e di celebrazione di fatti così drammatici per il nostro Paese per troppi anni passati sotto silenzio".
"Quindi - sottolinea - diciamo l'intenzione era quella non di censurare qualcuno, ma di far svolgere il Consiglio regionale in modo che ognuno si potesse esprimere senza farne un luogo di conflittualità".
Per Saccardi il tema non era la partecipazione di Bocchino "in quanto tale ma il fatto di riuscire a celebrare una giornata così importante come il Giorno del Ricordo tutti insieme senza, all'interno del Consiglio, persone che potessero suscitare contrasti e contrapposizioni che avrebbero reso la celebrazione di questa giornata non un momento di memoria collettiva come dev'essere".
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